Feticista, amante del vinile, nero, graffiato e che scricchiola. Li colleziona e non ne ha mai abbastanza, dal jazz alla techno passando per la disco, i mantra e il noise. La sua passione per il djing nasce durante i rave degli anni ’90, a colpirlo è il suono e il suo potere di coinvolgimento delle masse. Ha suonato dai free party ai migliori club europei.
Dal 2005 al 2013 è stato resident e direttore artistico dello storico Doctor Sax Music Club e dal 2010 al 2018 è stato direttore artistico del Magazzino sul Po. È fondatore e label manager delle etichette Land Of Dance Records e Musica Altra. È l’ideatore e direttore artistico del festival Jazz is Dead! nato nel 2017. Fondatore del progetto TUM, dal 2010 immagina, crea, organizza e comunica eventi. Come direttore artistico ha collaborato con Todays Festival, Torino Jazz Festival, Firenze Jazz Festival, Museo Nazionale del Cinema, Inner_Spaces Milano, Piedicavallo Festival, The Others International Art Fair, Apolide Festival, InfiniTo Planetario di Torino, Sottodiciotto Film Festival, Unione Musicale, Varvara e molte altre realtà attive nella città di Torino.
La danza è un rito sacro e antico, la musica muove il corpo, la musica trasporta la mente. Non possiamo distinguere la musica in bella o brutta: c’è solo quella che trasmette un messaggio e quella che invece non dice nulla.

